Genova ripercorre le serie più famose di Lisetta Carmi per i 100 anni dalla sua nascita


Dal 23 ottobre 2024 al 23 marzo 2025 Palazzo Ducale a Genova celebra i 100 anni dalla nascita di Lisetta Carmi con una mostra che presenta una selezione di foto e lavori degli anni Settanta.

Dal 23 ottobre 2024 al 23 marzo 2025 in occasione dei 100 anni dalla nascita di Lisetta Carmi (Genova, 1924 – Cisternino, 2022), Palazzo Ducale di Genova presenta la mostra Lisetta Carmi, molto vicino incredibilmente lontano dell’artista e fotografa genovese. La rassegna è curata da Giovanni Battista Martini, esperto di fotografia e curatore dell’archivio Lisetta Carmi, ed è promossa e organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura Genova e Civita Mostre e Musei. Un viaggio che parte da Genova e dall’Italia per raccontare con il suo sguardo realtà lontane e mondi in trasformazione, con inedite immagini a colori che affiancano le serie più famose in bianco e nero. In mostra le immagini della serie dei travestiti degli anni Sessanta, pubblicate nel 1972 e la serie inedita erotismo e autoritarismo a Staglieno, in cui il famoso cimitero genovese si trasforma sotto l’obbiettivo della fotografa in un ritratto dell’erotismo associato ai monumenti funebri. Genova emerge col racconto del mondo del lavoro nelle famose immagini del porto e dell’Italsider ma anche quelle dell’Anagrafe e degli aspetti della vita culturale e sociale della città.

Lisetta Carmi, Genova, I travestiti, 1965, stampa ai sali d'argento © Martini & Ronchetti, concessione archivio Lisetta Carmi
Lisetta Carmi, Genova, I travestiti, 1965, stampa ai sali d’argento © Martini & Ronchetti, concessione archivio Lisetta Carmi

Note sull’artista

Lisetta Carmi nasce a Genova il 15 febbraio 1924, in un’agiata famiglia ebrea della media borghesia. A causa delle leggi razziali è costretta nel 1938 ad abbandonare la scuola e a rifugiarsi con la famiglia in Svizzera. Nel 1945, al termine della guerra, torna in Italia e si diploma al conservatorio di Milano. Negli anni seguenti tiene una serie di concerti in Germania, Svizzera, Italia e Israele. Nel 1960 interrompe la carriera concertistica e si avvicina in modo casuale alla fotografia trasformandola in una vera e propria professione. Dopo aver realizzato nel 1964 un’ampia indagine nel porto di Genova, diventata poi una mostra itinerante, continua un reportage sulla Sardegna iniziato nel 1962 e che terminerà negli anni Settanta. Nel 1971 compra un trullo in Puglia, a Cisternino. Il 12 marzo 1976 conosce a Jaipur, in India, Babaji Herakhan Baba, il Mahavatar dell’Himalaya, incontro che trasformerà radicalmente la sua vita. Negli anni realizza una serie di ritratti di artisti e personalità del mondo della cultura del tempo tra cui Judith Malina, Joris Ivens, Charles Aznavour, Edoardo Sanguineti, Leonardo Sciascia, Lucio Fontana, César, Carmelo Bene, Luigi Nono, Luigi Dallapiccola, Claudio Abbado, Jacques Lacan e Ezra Pound, di cui si ricordano i celebri scatti realizzati nel 1966 presso l’abitazione del poeta sulle alture di Zoagli in Liguria. Lisetta Carmi muore, o come avrebbe detto lei, abbandona il suo corpo terreno, il 5 luglio 2022 a Cisternino.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraLisetta Carmi, molto vicino incredibilmente lontano
CittàGenova
SedePalazzo Ducale di Genova
DateDal 23/10/2024 al 23/03/2025
ArtistiLisetta Carmi
CuratoriGiovanni Battista Martini
TemiArte contemporanea, Fotografia, Arte Moderna

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