Tullio Crali, l'aeropittura futurista in mostra a Roma e Vigna di Valle


Dal 5 aprile, Palazzo Aeronautica a Roma ospita la prima grande mostra su Tullio Crali, maestro dell’Aeropittura futurista. Oltre 80 opere, tra cui inediti e materiali d’archivio, raccontano l’evoluzione artistica del pittore. L’esposizione si sposterà poi al Museo Storico AM di Vigna di Valle dal 31 maggio al 13 luglio.

L’energia e il dinamismo dell’Aeropittura futurista tornano a rivivere nelle sale di Palazzo Aeronautica a Roma con Tullio Crali. L’evoluzione del volo, la prima mostra interamente dedicata a Tullio Crali (Igalo, 1910 - Milano, 2000), grande maestro del futurismo italiano. L’esposizione, curata dalla storica dell’arte Barbara Martorelli, aprirà ufficialmente al pubblico sabato 5 aprile e resterà visitabile fino all’11 maggio, per poi trasferirsi dal 31 maggio al 13 luglio presso il Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, sul lago di Bracciano.

L’evento rappresenta un’occasione per esplorare l’opera di Tullio Crali attraverso oltre 80 opereprovenienti dalla famiglia dell’artista e da importanti collezioni pubbliche e private, tra cui la Regione Veneto e la Camera di Commercio della Venezia Giulia. Il percorso espositivo segue un ordine cronologico, dagli esordi dell’artista fino alle sue ultime creazioni, svelando anche materiali d’archivio inediti come diari, fotografie e documenti originali.

“Tullio Crali”, dice il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, “è stato un attento e preciso cronista del suo tempo, animato, come tutti i grandi artisti, da una profonda sensibilità. Dall’entusiasmo per i primi voli degli anni Venti fino ai momenti più drammatici del secondo conflitto mondiale, la sua arte ha saputo raccontare il Novecento con uno sguardo unico, offrendo una visione capace di mitigare, almeno in parte, gli orrori della guerra, alleviare la tensione dei piloti e avvicinare il grande pubblico all’aeropittura. Arte, architettura, storia, emozioni, passione, stile, modernità, innovazione, tecnologia, volo. Questa è la sintesi caleidoscopica della mostra, così come di Palazzo Aeronautica e, se vogliamo, di tutta l’Arma Azzurra”.

L’aeropittura di Crali: velocità, luce e prospettive ardite

Tullio Crali è stato tra i principali protagonisti dell’Aeropittura, movimento futurista che celebrava la velocità, la modernità e la potenza del volo. Affascinato dal dinamismo delle macchine e dall’energia del futurismo promosso da Filippo Tommaso Marinetti, Crali si avvicinò alla corrente negli anni Venti, iniziando un percorso artistico che lo avrebbe portato a una ricerca visiva innovativa e audace. La svolta della sua carriera arrivò nel 1929, quando Marinetti lo accolse ufficialmente nel movimento. Da quel momento, la sua pittura si caratterizzò per composizioni arditissime, prospettive vertiginose e colori decisi, capaci di evocare il brivido del volo e la potenza della tecnologia. Tra le opere più celebri esposte in mostra figura Incuneandosi nell’abitato (1939), esempio della capacità di Crali di trasformare il paesaggio in un vortice dinamico di forme e luci. La mostra ripercorre tutte le fasi della sua produzione, dai primi acquerelli su carta alla sperimentazione con oli su tavola e tempere, fino ai grandi dipinti del dopoguerra. Se nelle prime opere si avverte l’influenza delle avanguardie e la tensione verso l’astrazione, negli anni Trenta il suo stile si evolve in direzione di una maggiore solidità e definizione del chiaroscuro, mantenendo sempre viva la freschezza della ricerca plastica.

Tullio Crali, Ali tricolore (1932)
Tullio Crali, Ali tricolore (1932)
Tullio Crali, Incuneandosi nell’abitato (1939)
Tullio Crali, Incuneandosi nell’abitato (1939)

Nella fase più tarda della sua carriera, Crali si dedicò a soggetti legati alle Frecce Tricolori, l’acrobatico corpo aereo dell’Aeronautica Militare. In particolare, il trittico a loro dedicato, concesso in prestito di lungo termine dalla famiglia dell’artista, chiude simbolicamente il percorso espositivo, sottolineando il legame profondo tra la sua arte e l’iconografia del volo. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente previa prenotazione sul sito web dell’Aeronautica Militare. A Palazzo Aeronautica sarà aperta ogni sabato e domenica, oltre ai giorni festivi del 18 e 25 aprile, dalle 9:30 alle 18:00 (ultimo ingresso alle 16:30). A Vigna di Valle, invece, le opere di Crali resteranno in mostra dal 31 maggio al 13 luglio, permettendo a un pubblico ancora più ampio di scoprire l’arte visionaria dell’aeropittore. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno di Milano Brothers Group, main sponsor dell’evento, e di MB Elettronica.

Informazioni sulla mostra

Titolo mostraTullio Crali. L’evoluzione del volo
CittàRoma
SedePalazzo Aeronautica
DateDal 05/04/2025 al 11/05/2025
ArtistiTullio Crali
CuratoriBarbara Martorelli
TemiFuturismo, Aeropittura

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