Firenze si prepara a celebrare il centenario del Museo Galileo, istituito nel 1925 come Istituto di Storia delle Scienze. Il museo, tra i più importanti al mondo per la ricerca e la divulgazione della cultura storico-scientifica, organizzerà una serie di eventi che prenderanno il via il 15 aprile nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. A dare il via alle celebrazioni sarà la lectio magistralis Icons of Science di Martin Kemp, storico dell’arte di fama mondiale ed esperto di Leonardo da Vinci, seguita dalla lettura di testi di Galileo affidata a Sergio Rubini, con l’accompagnamento musicale dei Musici della Scala. Il programma proseguirà per oltre due anni, fino al 2027, con mostre, convegni, pubblicazioni e spettacoli teatrali. Tra le iniziative più attese figura l’apertura del GalileoLab, nuovo spazio didattico e divulgativo nel Complesso di Santa Maria Novella.
Oggi il Museo Galileo custodisce oltre 1.000 strumenti scientifici in esposizione permanente, una biblioteca con più di 250.000 volumi e attira ogni anno più di 209.000 visitatori, con 25.000 partecipanti alle attività didattiche. Fondato il 7 maggio 1925, l’Istituto di Storia delle Scienze nacque con l’obiettivo di promuovere lo studio della scienza italiana e delle sue radici storiche. Nel 1930 la sede fu trasferita a Palazzo Castellani, un edificio di origini medievali che ancora oggi ospita la prestigiosa collezione, nella quale spiccano i telescopi originali di Galileo Galilei. Il centenario coincide con altre due importanti ricorrenze: i 150 anni dalla nascita del fondatore Andrea Corsini e i 250 anni dalla creazione del Regio Museo di Fisica e Storia Naturale, istituito nel 1775 dal granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena.
Il 7 maggio, data ufficiale del centenario, il Museo Galileo prolungherà l’apertura fino alle 23. Alle ore 21 debutterà lo spettacolo teatrale Caterina, la madre di Leonardo, ispirato al romanzo di Carlo Vecce e ambientato negli stessi spazi che, secondo lo studioso, avrebbero ospitato la balia del genio vinciano.
A giugno sarà inaugurata la mostra 100 anni di storia della scienza a Firenze (20 giugno - 19 ottobre 2025), che presenterà edizioni rare, manoscritti e documenti scientifici conservati nella biblioteca del Museo. In autunno, il convegno internazionale Scaling the Cosmos: Instruments and Images of the Universe (19-21 novembre) esplorerà il rapporto tra strumenti scientifici e immagini cosmologiche, con la partecipazione del CNRS-Centre André Chastel. Dal 24 al 28 novembre si terrà invece la Winter School di Storia della Scienza, un’iniziativa formativa rivolta ai giovani studiosi, organizzata con la Società Italiana di Storia della Scienza.
Il Museo Galileo guarda al futuro con nuovi progetti. Il più ambizioso è il GalileoLab, che sarà inaugurato nel 2027 nei locali del Complesso di Santa Maria Novella. Lo spazio ospiterà attività educative e percorsi di conoscenza innovativi, rivolti a studenti, residenti e turisti. Obiettivo è valorizzare il ruolo di Firenze nella storia della scienza, spesso messo in secondo piano rispetto alle celebri eccellenze artistiche della città. Il GalileoLab si propone di ristabilire l’equilibrio tra questi due aspetti della cultura fiorentina, puntando su una sinergia tra tradizione e innovazione.
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Firenze, Il Museo Galileo compie 100 anni. Un ricco programma di eventi, mostre e spettacoli |