L’edizione 2022 della Biennale Arte di Venezia chiude oggi, domenica 27 novembre, con oltre 800mila biglietti venduti, segnando un aumento del 35% di visitatori nei 197 giorni d’apertura, a cui si aggiungono le 22.498 presenze durante la pre-apertura.
Il pubblico proviene per il 59% dall’estero e per il 41% dall’Italia, tra cui giovani e studenti che sono stati 239.276, pari al 30% dei visitatori totali. I visitatori organizzati in gruppo costituiscono il 14% del pubblico complessivo.
“Nell’occasione della chiusura de Il latte dei sogni dopo sette mesi di esposizione, vorrei ringraziare tutte le artiste e artisti partecipanti per aver contribuito a questa mostra con opere d’arte meravigliose e con la passione e l’entusiasmo che hanno alimentato me e l’intera istituzione in questi ultimi due anni”, ha commentato la curatrice Cecilia Alemani della 59. Esposizione Internazionale d’Arte, Il latte dei sogni, prodotta dalla Biennale di Venezia. “È stato un viaggio molto lungo, che ci ha portato attraverso una pandemia, una guerra crudele e un senso collettivo di incertezza. Organizzare questa mostra in tali circostanze è stata una grande avventura, non priva di ostacoli e complicazioni. Ho concepito questa mostra da remoto, con centinaia di studio visit fatti su zoom con artisti provenienti da tutto il mondo. Pochissimi artisti sono stati in grado di venire a vedere gli spazi espositivi. Nessuno sapeva se le opere sarebbero arrivate a Venezia in tempo. Anche se ora le cose sembrano essere tornate a una sorta di normalità, sappiamo tutti che è stato un periodo straordinario e che ci sono voluti più di due anni per arrivare a questo punto. Il fatto che questa esposizione sia stata aperta puntualmente ad aprile ha del miracoloso. Il team della Biennale ha lavorato in condizioni estremamente complicate, e questa apparenza di normalità è stata conquistata attraverso sforzi giganteschi, in una congiuntura storica unica che conferisce al carattere internazionale della Biennale un senso di necessità e responsabilità quanto mai fondamentale. Per questo sono molto grata al Presidente Roberto Cicutto, al mio team curatoriale e a tutto il team della Biennale che ha pensato a soluzioni e risolto problemi con la creatività e la professionalità che hanno reso leggendaria questa istituzione”.
“Voglio segnalare, in particolare, che in questa edizione di grande successo di pubblico, malgrado la bassa presenza di visitatori provenienti dall’area asiatica, e di altissima attenzione da parte della stampa italiana e internazionale, La Biennale ha voluto fortemente garantire la presenza degli artisti ucraini, supportando la realizzazione del Padiglione Ucraina e mettendo a disposizione uno spazio libero ai Giardini - Piazza Ucraina - per la presentazione di opere in qualsiasi formato (trasmesse digitalmente), provenienti da artisti rimasti nel loro paese e spesso direttamente coinvolti nella resistenza all’aggressione russa”, ha dichiarato il presidente Cicutto.
Immagine: Cecilia Alemani. Foto di Andrea Avezzù
La Biennale di Venezia 2022 chiude con oltre 800mila visitatori |