A partire dal 12 giugno 2019, alle Gallerie degli Uffizi, si terrà una serie di incontri dal titolo Gli Etruschi. Vicende, relazioni, confronti, influenze, incontri: le conferenze saranno dedicate agli Etruschi, antica civiltà dell’Italia centrale, per un totale di 13 appuntamenti pomeridiani tenuti da alcuni dei più noti studiosi italiani. L’iniziativa è stata organizzata in stretta collaborazione con l’Istituto Nazionale di Studi Etruschi che, dal 1925, è il massimo ente italiano che si occupa della promozione dello studio della civiltà etrusca.
Qui il programma completo:
- 12 giugno (Giuseppe Sassatelli), Il mondo etrusco. Luoghi comuni e reali conoscenze;
- 19 giugno (Stefano Bruni), Firenze, i Medici e gli Etruschi. Archeologia, cultura e politica a Palazzo Vecchio;
- 26 giugno (Luigi Donati), Gli Etruschi nelle Accademie Toscane del ’700. Scoperte archeologiche, monumenti e riflessioni;
- 3 luglio (Enrico Benelli), Lingua e scrittura degli Etruschi. Dal misto delle origini alla conoscenza della storia;
- 10 luglio (Giuseppe Sassatelli), Gli Etruschi e il Risorgimento. Il Carnevale di Bologna del 1874 tra identità cittadina e unità nazionale;
- 17 luglio (Maurizio Harari), Arte greca e arte etrusca a confronto. Da Winckelmann a Pallottino (e oltre);
- 24 luglio (Gianluca Tagliamonte), Visioni etrusche. Mario Schifano e l’arte etrusca-italica;
- 31 luglio (Adriano Maggiani), Gli Etruschi nell’arte moderna e contemporanea. Marino Marini e le sue citazioni etruscheggianti;
- 28 agosto (Giuseppe Maria Della Fina), I grandi viaggiatori nelle terre degli Etruschi. Paesaggi, suggestioni e ricerche;
- 4 settembre (Nico Stringa), Gli Etruschi nell’arte moderna e contemporanea. Arturo Martini e le sue terrecotte;
- 11 settembre (Petra Amann), Gli Etruschi e l’antropologia. Johann Jacob Bachofen e il matriarcato etrusco;
-18 settembre (Andreas Maximilian Steiner), Gli Etruschi e gli Ebrei nella letteratura del ‘900. Da Bassani a Wiesel;
- 25 settembre (Giuseppe Pucci), Gli Etruschi nei fumetti. Storie, invenzioni e gioco.
"Con questa iniziativa intendiamo celebrare il ruolo centrale per la storia e lo sviluppo dell’identità italiana ed anche europea della civiltà etrusca, la cui eredità spirituale è stata particolarmente rilevante per il costituirsi della cultura e della fisionomia politica della Toscana rinascimentale. Proprio 500 anni fa, infatti, nasceva Cosimo I de’ Medici, 450 anni fa veniva incoronato Granduca: il ciclo di incontri è dedicato anche a questo grande personaggio, che concepiva la Toscana di allora come una nuova Etruria” ha sottolineato il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt.
"Abbiamo voluto dare a questo ciclo un taglio insolito che speriamo possa interessare: da un lato la storia delle scoperte e degli studi relativi a questa civiltà, che è una storia profondamente intrecciata con la storia politica e culturale del nostro paese a partire dai Medici e dal loro progetto di un grande Regno d’Etruria, fino al Risorgimento e all’unità nazionale. E dall’altro una serie di riflessioni sull’influenza che la civiltà etrusca ha avuto con l’arte moderna e contemporanea, con la letteratura e con la cultura dei nostri tempi più recenti. Credo sia molto importante questa collaborazione dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi e Italici con le Gallerie degli Uffizi e con Firenze. Alla fine dell’anno ci sarà a Bologna una grande Mostra sugli Etruschi e mi piace pensare che questo ciclo di conferenze possa essere anche una premessa e una introduzione a questa mostra” ha aggiunto Giuseppe Sassatelli, professore ordinario di Etruscologia e Archeologia Italica all’Università di Bologna.
Le conferenze si terranno nell’Auditorium Vasari e saranno ad ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Immagine: Johan Zoffany, Tribuna of the Uffizi
Gli Uffizi propongono una serie di incontri a tema Etruschi |