Miart 2025, assegnati i premi acquisizione e commissione


Miart 2025, fiera internazionale dedicata all’arte moderna e contemporanea, organizzata da Fiera Milano, ha annunciato i vincitori dei premi acquisizione e commissione. Ecco chi sono. 

Miart 2025, fiera internazionale dedicata all’arte moderna e contemporanea, organizzata da Fiera Milano, ha annunciato i vincitori dei premi acquisizione e commissione: il Premio Orbital Cultura – Nexi Group, il Premio Matteo Visconti di Modrone, la SZ Sugar miart Commission e il Premio Massimo Giorgetti.

Giunto alla sua terza edizione, il Premio Orbital Cultura – Nexi Group, unico riconoscimento nell’ambito di miart interamente riservato alla fotografia, ha l’obiettivo di arricchire le collezioni dei musei storici italiani con immagini contemporanee di alta qualità. Quest’anno la selezione ha premiato Linda Fregni Nagler (nata nel 1976 a Stoccolma, Svezia), rappresentata dalle gallerie Monica De Cardenas (Milano, Zuoz, Lugano) e VISTAMARE (Pescara, Milano) nella sezione Established. L’artista riceverà l’incarico di realizzare un lavoro di documentazione fotografica sul complesso di Villa Reale a Milano (comprendente la Galleria d’Arte Moderna - GAM, il Padiglione d’Arte Contemporanea - PAC e il giardino), con un riconoscimento di 10.000 euro.

La giuria composta da Ilaria Bonacossa, Direttrice del Palazzo Ducale di Genova, Gianfranco Maraniello, Direttore dell’Area Musei d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune Milano, e Francesco Zanot, Curatore e critico fotografico, nonché Presidente di giuria, motiva con queste parole la commissione: “Linda Fregni Nagler si è distinta per una pratica artistica che intreccia memoria, cultura visiva e narrazione, utilizzando la fotografia come un potente mezzo per indagare le stratificazioni culturali e storiche del nostro tempo. La giuria riconosce l’eccezionalità del suo approccio, e anticipa le possibilità di rilettura che questa pratica potrà offrire rispetto a soggetti come la Villa Reale e il PAC di Milano, insieme profondamente legati alla storia della città e protagonisti del suo presente. Le opere dell’artista si caratterizzano per l’attenzione nei confronti del linguaggio fotografico e delle modalità della loro realizzazione, mettendo in scena la propria operazione ed evidenziando la centralità delle fasi di ricerca e studio in un’epoca nella quale le immagini rischiano di separarsi sempre più dalla realtà stessa così come da qualsiasi processo di approfondimento. Il suo peculiare metodo di lavoro, che coniuga i ruoli di studiosa, produttrice di immagini, curatrice e collezionista, promuove una costante riflessione sul ruolo dell’artista nel panorama della cultura contemporanea, in piena corrispondenza con una commissione che si propone di rivedere e reimmaginare i luoghi in cui l’arte viene esposta e raccontata al pubblico”.

In memoria del Presidente della Fonderia Artistica Battaglia, il Premio Matteo Visconti di Modrone, del valore di 10.000 euro, giunge alla sua terza edizione. Quest’anno il riconoscimento è stato assegnato a Ruth Beraha (nata nel 1986 a Milano, Italia), rappresentata da Ncontemporary (Milano, Venezia, Londra) nella sezione Established di miart. L’artista avrà l’opportunità di realizzare la propria opera all’interno della Fonderia Artistica Battaglia, avvalendosi del supporto e della competenza degli artigiani specializzati che vi operano.

La giuria composta da Cecilia Alemani, Direttrice, Donald R. Mullen, Jr. e Capo Curatrice di High Line Art a New York, Nikola Dietrich, Direttrice di Liste Art Fair Basel, Jelena Trkulja, Consulente Senior per gli Affari Accademici e Culturali dei Qatar Museums di Doha, e Bernabò Visconti Di Modrone, Fondatore e CEO di Artshell, Presidente e CEO di Fonderia Artistica Battaglia e Presidente di giuria, motiva così la sua scelta: “la scultura proposta dall’artista, un’aquila rovesciata con la testa incastrata in un piedistallo, non solo sovverte il simbolo per eccellenza del potere, ma rappresenta soprattutto una dimensione alternativa ”assente“, la testa dell’aquila che non c’è e che rimane latente, apre una serie di interrogativi sul significato del monumento e del potere oggi obbligandoci a confrontarci con i nostri tempi. Il premio offrirà all’artista l’opportunità di lavorare per la prima volta con il bronzo, un materiale che non ha ancora esplorato, e di intraprendere un percorso di sperimentazione e scoperta con la fonderia, aggiungendo valore ed elementi inaspettati al progetto proposto”.

Il progetto di Mario Airò (nato nel 1961 a Pavia) rappresentato da VISTAMARE (Pescara, Milano) in sezione Established, si è invece aggiudicato la seconda edizione di SZ Sugar miart commission dal valore di 5.000 euro. Nato dalla collaborazione con SZ Sugar, casa editrice dedicata alla musica colta contemporanea nata nel 1907 con il nome Edizioni Suvini Zerboni e parte del gruppo Sugar Music guidato da Caterina Caselli e Filippo Sugar, per miart 2025, il premio ha dato la possibilità alle gallerie partecipanti di far interpretare ai propri artisti “Musica per una fine”, composizione di Ennio Morricone per coro, orchestra e nastro magnetico con la registrazione di una poesia di Pier Paolo Pasolini letta dall’autore. L’opera selezionata, realizzata, è stata presentata in fiera in uno spazio dedicato.

Chiara Enzo (nata a Venezia nel 1989), a miart con ZERO... (Milano) in sezione Established, è l’artista selezionata per la terza edizione del Premio Massimo Giorgetti che nasce dalla volontà di Massimo Giorgetti di supportare giovani artisti all’inizio della propria carriera. Il premio del valore di 5.000 euro assegnato come sostegno alla pratica e ricerca è stato attribuito dalla giuria composta da Massimo Giorgetti, Fondatore e Direttore Creativo di MSGM Milano, Edoardo Monti, Fondatore e Curatore di Palazzo Monti a Brescia, e Gea Politi, Editore e Capo Redattore di Flash Art, con questa motivazione: “la giuria sceglie il lavoro di Chiara Enzo per la sua ricerca su dinamiche complesse che intercorrono tra l’individuo e ciò che lo circonda. Il suo lavoro si concentra principalmente sulle tensioni e le interazioni, spesso problematiche, che si creano tra il sé e la propria vulnerabilità. Il fulcro della sua ricerca pittorica risiede nell’esplorazione di momenti e circostanze particolari che hanno il potere di alterare la percezione della realtà. L’artista si sofferma su stati emotivi e situazioni che mettono alla prova l’essere umano, come momenti di fragilità, condizioni di forte pressione psicologica, circostanze di pericolo imminente o, al contrario, istanti di profonda connessione intima. La giuria inoltre avrà piacere di vedere l’evoluzione del lavoro dell’artista”.

Miart 2025, assegnati i premi acquisizione e commissione
Miart 2025, assegnati i premi acquisizione e commissione


Se ti è piaciuto questo articolo abbonati a Finestre sull'Arte.
al prezzo di 12,00 euro all'anno avrai accesso illimitato agli articoli pubblicati sul sito di Finestre sull'Arte e ci aiuterai a crescere e a mantenere la nostra informazione libera e indipendente.
ABBONATI A
FINESTRE SULL'ARTE



MAGAZINE
primo numero
NUMERO 1

SFOGLIA ONLINE

MAR-APR-MAG 2019
secondo numero
NUMERO 2

SFOGLIA ONLINE

GIU-LUG-AGO 2019
terzo numero
NUMERO 3

SFOGLIA ONLINE

SET-OTT-NOV 2019
quarto numero
NUMERO 4

SFOGLIA ONLINE

DIC-GEN-FEB 2019/2020
Finestre sull'Arte