Firenze, agli Uffizi ricostruita l’unitarietà di concezione di una importante coppia di tavole di Lucas Cranach il Vecchio (Kronach, 1472 – Weimar, 1553): Adamo ed Eva, la celebre raffigurazione dei progenitori eseguita dal maestro tedesco, è stata riunita in un’unica cornice, restituendo visivamente ed esteticamente l’unitarietà della composizione originale. L’intervento, realizzato per le nuove sale dedicate ai pittori fiamminghi al secondo piano della Galleria, permette di ricomporre anche l’Albero della Conoscenza, le cui due metà erano distribuite tra le due tavole.
Cranach e la sua bottega dipinsero oltre cinquanta versioni del tema di Adamo ed Eva, ma le tavole degli Uffizi erano state concepite per stare vicine, in dialogo, come testimoniano gli sguardi e la mimica dei protagonisti. La nuova cornice, realizzata sul modello di quelle in ebano nero tipiche delle collezioni dell’Europa centro-settentrionale, non solo enfatizza questa relazione ma protegge le opere con un vetro conservativo.
Un’operazione che restituisce al pubblico la visione originaria della scena biblica e della caduta dell’umanità, rafforzando il senso narrativo dell’opera e l’impatto visivo di due capolavori assoluti del Rinascimento tedesco.